NEWS

#italialive: Dialogo con le istituzioni e nodo ristori

Non solo strategie, ma anche risorse concrete che lo Stato e quelle regioni che vogliano puntare su questo segmento in maniera decisa, devono mettere a disposizione del MICE: continua senza sosta l’attività di #italialive volta a mantenere aperto un canale di comunicazione con le istituzioni riguardo la salvaguardia del nostro settore.

In un clima animato da un grande spirito di collaborazione e di comprensione per le istanze avanzate dalla Events & Live industry, Il 22 gennaio 2021 si è tenuto un importante incontro tra le associazioni di categoria aderenti a #Italialive e una delegazione di Governo composta dalla Sottosegretaria del Ministero dello Sviluppo Economico, Alessia Morani, la Sottosegretaria del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Francesca Puglisi, la Sottosegretaria al Ministero dei Beni e le Attività culturali e il Turismo, Lorenza Bonaccorsi e Flaminia Santarelli della Direzione Generale Turismo.

In vista dell’imminente decreto ristori V, durante l’incontro è stata recepita e confermata la necessità di andare oltre i codici Ateco come discriminanti per la ricezione dei ristori e, sulla base del perdurare della pandemia anche nei prossimi mesi, è stata accolta con il dovuto interesse la richiesta di estendere gli ammortizzatori sociali anche al settore eventi/fiere e congressi, diradando le voci di corridoio che iniziavano a circolare su un loro possibile termine fissato per il 31 marzo. Infine, è stata posta sul tavolo con grande chiarezza la necessità di cominciare a pensare alla ripartenza.

A ogni modo, per quanto ci sentiamo vicini San Tommaso (👃), il dialogo con le istituzioni procede in maniera costante e proficua: si lavora verso la ripartenza, vigilando affinché tutto questo diventi legge quanto prima.

Questi risultati sono stati resi possibili grazie all’attività instancabile di #italialive che fin dalla sua costituzione, avvenuta poco dopo lo scoppio della pandemia, a metà 2020, in questi mesi è riuscita a portare all’attenzione delle istituzioni fatti e dati concreti (€65Mld di fatturato! €36,2Mld di impatto sul PIL!) a supporto di una richiesta di adeguata valorizzazione e riconoscimento del turismo congressuale in Italia, evidenziando ancora di più il fatto che le destinazioni non possono continuare a combattere solo con strategie, senza adeguati supporti economici. Un fronte, quello di #italialive, coeso e sempre più numeroso, grazie anche all’adesione, avvenuta nelle ultime settimane di tre importanti associazioni di categoria: FERPI – Federazione Relazioni Pubbliche Italiana; UNA – Aziende della Comunicazione Unite e FEU – Filiera Eventi Unita.

Invia un RFP!