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2 dicembre 2020: Convention Bureau Italia orchestra una giornata storica per il MICE italiano

Rinnovato il Protocollo d’Intesa tra ENIT e CBItalia che di fatto ricostituisce il Tavolo di Coordinamento delle Azioni per lo Sviluppo dell’Offerta Congressuale: grazie anche all’adesione “LIVE” della regione Emilia-Romagna abbiamo gettato le basi per la ricostituzione di un progetto interregionale a supporto del MICE italiano

RIMINIIl 2 dicembre 2020 è stata una giornata di straordinaria importanza per il MICE Italiano. All’interno dell’incontro virtuale trasmesso in Live Streaming ai suoi Soci, Convention Bureau Italia ha rinnovato la firma del Protocollo d’Intesa con ENIT che conferma la collaborazione strategica tra le due principali realtà di promozione turistica nazionale.

Una collaborazione che in realtà esisteva già de facto, ma che ora viene ratificata grazie a un protocollo di ufficialità -firmato dalla Presidente di CBItalia Carlotta Ferrari e dal Presidente di ENIT, Giorgio Palmucci– che ne disciplina e regola i rapporti, consentendo non solo una collaborazione tout-court su tutte le grandi fiere internazionali e sulle attività promozionali, ma anche di continuare quella progettazione e realizzazione congiunta di importanti iniziative di promozione della Destinazione Italia a livello mondiale nei prossimi anni.

Punto chiave del Protocollo d’Intesa, sancito peraltro nel 2013/2014, contestualmente alla creazione di Convention Bureau Italia, è quello di ricostituire il Tavolo di Coordinamento delle Azioni per lo Sviluppo dell’Offerta Congressuale, un organo fondamentale per puntare a un rilancio concreto e operativo del settore MICE a cui siederanno i grandi stakeholder del MICE italiano: Convention Bureau Italia, ENIT, le grandi Associazioni di categoria e le Regioni.

Questo Tavolo di Coordinamento ha subito visto aumentato il suo peso specifico istituzionale grazie all’adesione entusiasta, avvenuta in diretta, di Andrea Corsini, Assessore a mobilità e trasporti, infrastrutture, turismo, commercio dell’Emilia-Romagna. Un’adesione importantissima che di fatto sancisce un trait d’union tra il Tavolo di Coordinamento e le istituzioni, tramite la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, presieduta proprio dall’Emilia Romagna.

Siamo molto soddisfatti del rinnovo del protocollo d’intesa con ENIT” – annuncia la Presidente CBI Carlotta Ferrari“oltre a gettare le basi per una serie di attività promozionali che si terranno congiuntamente nel 2021, si tratta di un passaggio fondamentale che, per quanto formale, ci consente, soprattutto grazie alla riapertura del Tavolo di Coordinamento, di strutturare in modo rinnovato e concreto anche il rapporto con le Regioni e con le istituzioni in generale”, -conclude Ferrari.

“Ci sarà sicuramente un’attenzione maggiore da parte di ENIT riguardo al piano 2020/2021 per supportare il MICE, indubbiamente uno dei settori che sta soffrendo di più in questo difficile periodo che sta vivendo tutto il settore turistico” – spiega il Presidente ENIT Giorgio Palmucci, collegato da remoto.- “Grazie al rinnovo del Protocollo d’Intesa con CBItalia, ma soprattutto anche attraverso il lavoro che effettueremo al Tavolo di Coordinamento, faremo in modo che il segmento del MICE possa finalmente tornare a pieno regime”, -conclude Palmucci.

Chiamato sul palco virtuale subito dopo il Presidente Palmucci, l’Assessore Andrea Corsini ha invece risposto così all’invito, postogli in diretta da Carlotta Ferrari, a partecipare al Tavolo di Coordinamento: Raccolgo senza esitazioni l’invito a partecipare al Tavolo di Coordinamento a supporto del MICE. Abbiamo visto come il settore sia stato tra i più colpiti dalla pandemia. Per questo, non ci sarà bisogno solo di strategie, ma anche di risorse concrete che lo Stato e quelle regioni che vogliano puntare su questo segmento in maniera decisa, devono mettere a disposizione affinché venga ripristinato quell’indotto economico nei territori che sono sede di Convention Bureau locali e regionali.” -prosegue l’Assessore. “Nello specifico mi farò carico di riferire al Presidente dell’Emilia-Romagna Bonaccini la necessità di una riflessione e di una condivisione strategica proprio con la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, di cui proprio Bonaccini è Presidente-conclude Corsini.

Si tratta di una promessa che sicuramente suscita grande entusiasmo in chiave futura, quella di porre all’attenzione della conferenza Stato-Regioni la situazione del MICE in Italia che, oltre a instaurare un canale di comunicazione privilegiato e di spessore tra il nostro settore e le istituzioni, di fatto garantirebbe un avvio di progetto interregionale che permetterebbe finalmente di mettere ordine nei rapporti tra Stato, regioni e territori, dare il giusto riconoscimento politico/economico alle Destinazioni e garantire una giusta assegnazione delle risorse ad esse dedicate; tutti temi, questi, oggetto dell’impegno quotidiano di Convention Bureau Italia sin dalla sua istituzione, nel 2013.

Non si può che applaudire la determinazione dell’Assessore Corsini che dimostra ancora una volta la dedizione la serietà con cui da sempre l’Emilia-Romagna, anche tramite le attività del suo DMO nostro Socio, APT Servizi, coordina e supporta l’attività dei Convention Bureau e del MICE in generale-chiosa Carlotta Ferrari. “C’è ancora comunque molto da lavorare e tra le altre iniziative dovrà essere messo a sistema un giusto sostegno alle città. È ovvio -nonché perfettamente plausibile- che la promozione sia in capo alle regioni, ma in ultima battuta sappiamo bene come i congressi vengano assegnati alle città dopo processi lunghi e delicati di candidatura in cui è necessario “mostrare i muscoli” e dimostrare come la città e la sua filiera congressuale sia non solo attraente, ma anche strutturata, ben organizzata e supportata dalle istituzioni. Tutti fattori, questi, che secondo noi renderanno indispensabile al Tavolo di Coordinamento anche la presenza, in rappresentanza, di alcune città.” – conclude Carlotta.

Del resto, anche grazie all’attività di Italia Live, sono stati portati all’attenzione delle istituzioni fatti e dati concreti (€65Mld di fatturato! €36,2Mld di impatto sul PIL!) a supporto di una richiesta di adeguata valorizzazione e riconoscimento del turismo congressuale in Italia, evidenziando ancora di più il fatto che le destinazioni non possono continuare a combattere solo con strategie, senza adeguati supporti economici. Questo è il momento adatto per effettuare un cambio di rotta che ci porti ad allinearci al resto del mondo, ma la strada intrapresa oggi sembra quella giusta: sensibilizzare e coinvolgere le istituzioni per garantire al MICE Made in Italy il giusto supporto in vista del giorno in cui nuovamente in Italia si riapriranno le porte degli eventi.

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