NEWS

2020: a mai più rivederci!

Il commento di Tobia Salvadori, Direttore CBItalia

Chi mai si sarebbe immaginato di vivere un anno del genere?

Questa è la domanda che ormai apre gran parte delle nostre telefonate e che bene rappresenta la rivoluzione che abbiamo subito, ma anche, in alcuni interessantissimi casi, cavalcato.

Non vi è dubbio che ci ricorderemo del 2020 come un anno di enorme difficoltà, probabilmente il peggiore mai vissuto. Tutto ciò a cui eravamo abituati, sia sul piano personale che nei nostri uffici, è stato messo in discussione. Da un giorno all’altro, ciò che ha sempre alimentato le nostre giornate, l’arte di far incontrare le persone, è stato associato all’idea di pericolo, di pandemia.

Ci siamo ritrovati a dover reinterpretare completamente il nostro modo di comunicare, di promuovere, di vendere i nostri servizi e le nostre destinazioni. Uno sforzo enorme, costantemente accompagnato da quello ancora più gravoso, di salvaguardare le nostre aziende.

Insomma, avremmo fatto anche a meno di questo 2020. Senz’altro! Ma è altrettanto innegabile che il superamento delle sfide a cui siamo stati costretti, ci ha consentito di allargare lo sguardo, sperimentare nuove soluzioni e, non ultimo, riunirci.

#ItaliaLive ne è la riprova. Non è mai stato un mistero che il mondo degli eventi abbia sempre avuto al proprio interno anime diverse che mai hanno avuto il giusto pretesto per avviare un dialogo costruttivo. Spinti dalla necessità di far comprendere alle istituzioni il valore del nostro mondo, organizzazioni tra loro complementari per funzione, attività e rappresentanza, per la prima hanno fatto fronte comune, dimostrando di saper uscire dalla propria comfort zone e di avere una reale visione strategica. Un valore e un potenziale che va ben quello della sensibilizzazione del Governo. Un compito difficilissimo, portato avanti da un gruppo di lavoro contraddistinto da enorme dedizione e qualità. Sono convinto che, superata la pandemia, #ItaliaLive possa tramutarsi in un laboratorio permanente all’interno del quale sperimentare nuove soluzioni per la meeting industry italiana e internazionale.

Cosa ha rappresentato il 2020 per Convention Bureau Italia?

Nel momento in cui il rumore della quotidianità diminuisce, è possibile ascoltare e comprendere meglio le esigenze di coloro che ci circondano. Credo che in questo semplicissimo concetto si possano riassumere le attività di Convention Bureau Italia degli ultimi mesi. Fin dai primi giorni di lockdown, ci siamo messi in ascolto dei nostri Soci e dei clienti, abbiamo osservato la rivoluzione digitale integrarsi nelle modalità di comunicazione tra persone, abbiamo cercato di comprendere quali sarebbero state le soluzioni temporanee e quali avrebbero potuto rappresentare un’opportunità di crescita.

L’osservazione e l’ascolto e il successivo aggiornamento sono stati i principi alla base della nostra serie di webinar “What Buyers Want” che ci hanno permesso di mantenere aperta una finestra sul mondo, cogliendo le nuove necessità dei nostri clienti.

L’altra grande sfida a cui siamo stati chiamati è stata quella della corretta interpretazione delle opportunità fornite dalla tecnologia. La nostra industria si fonda sul creare le migliori condizioni per far incontrare le persone ed è pertanto naturale che le dinamiche di promozione e commercializzazione si siano sempre fondate su appuntamenti face-to-face, a volte sottostimando le opportunità che il digitale ha rappresentato, ormai da anni, per esempio, per il leisure.

La nostra speranza è quella di poter tornare a incontrarci di persona il prima possibile. Gli eventi in presenza sono per tutti noi una modalità d’incontro a cui in nessun modo siamo disposti a rinunciare, radicata com’è nel nostro DNA di animali sociali. È altrettanto palese come la nuova normalità che riacquisiremo dovrà trovarci evoluti e dotati di strumenti in linea con le dinamiche di comunicazione del XXI secolo. Se da una parte soffriamo per l’impossibilità di stringere le mani, dall’altra dobbiamo riconoscere come il digitale possa essere uno strumento potentissimo per allargare il nostro network e mantenere in vita le relazioni.

Questo è esattamente lo spirito con cui abbiamo progettato BoxIT, la nuova piattaforma digitale a servizio dei Soci di CBItalia.

BoxIT rappresenterà il luogo all’interno del quale l’interazione tra supplier e buyer potrà avvenire in maniera istantanea, autonoma e continuativa. Facendo propri i pilastri della comunicazione social, BoxIT è stato pensato come naturale integrazione di qualsiasi forma di incontro, sia virtuale che fisico e per fornire ai nostri Soci nuove opportunità di visibilità. Si tratta di una sfida grande, perché va a modificare abitudini stratificate negli anni. Ma se non lo facciamo ora, quando avremo una nuova opportunità?

Dedico un’ultima nota, ma non certo per importanza, alle grandi novità avvenute nei giorni scorsi e che vedono il rilancio della collaborazione con ENIT e l’apertura di un confronto strutturato con le Regioni.

La meeting industry Italiana ha un disperato bisogno di riconoscimento.

In particolare, i convention bureau di destinazione, troppo spesso lasciati a loro stessi e alla propria capacità di organizzarsi e di finanziarsi, dovranno essere al centro delle nuove strategie di promozione e di rilancio del settore. I nostri sforzi sono pertanto interamente dedicati affinché si possa creare una nuova stagione del MICE Italiano ponendo al centro una reale collaborazione tra pubblico e privato.

Nel 2014, Convention Bureau Italia nacque grazie ad un fortissimo senso di gruppo e di responsabilità dell’industria degli eventi italiana. Sentimenti che ancora oggi alimentano l’attività di Convention Bureau Italia. Una spinta per noi vitale, di cui vi siano enormemente grati.

Invia un RFP!